Mercoledì 13 marzo a far visita al Torre c’era il Sacile di coach Ortolan, pronto a lottare per vincere una partita che all’andata era sfuggita solamente nel finale.

Di pronto però si è dimostrato solamente il Sacile, perché il Torre non ha saputo accettare la bella sfida che gli avversari hanno proposto. Bove e Carniello trovano ampie praterie per andare beatamente a depositare la palla nel canestro a cui fanno seguito Antoniolli  e Feltrin per un primo parziale di 8  a 15. Nemmeno un time out di Spangaro riesce a caricare il Torre che si trova con il solo Moschetta, di un anno più giovane, con l’atteggiamento giusto. Come spesso accade il parziale lascia sulle gambe, ma soprattutto nella testa, il Torre che comunque nel secondo quarto sembra crederci un pochino di più come dimostrato dal 10 a 14.

Gli spogliatoi accolgono le squadre con il Torre che deve recuperare undici punti sul 18 a 29.

La reazione tanto auspicata non arriva e i nove punti messi a referto sono distribuiti tra Moschetta (6) e Improta (3); quelli che dovrebbero produrre qualcosa in più dei compagni per capacità fisica e tecnica, non danno nessun segno con la loro presenza in campo e allora coach Spangaro decide di utilizzare quelli che più si impegnano (anche durante la settimana) ottenendo discreti risultati. Sacile non sta di certo a guardare e sfrutta tutte le occasioni segnando 20 punti e “catturando” molteplici rimbalzi offensivi che permettono nella stessa azione di tirare tre se non quattro  volte.

Il quarto e ultimo quarto si apre con due belle penetrazioni di Celik andate a segno e con l’unico tiro da tre segnato nella prtita da parte di Improta ma il Sacile dimostra di essere nettamente superiore vincendo anche questo parziale (12-20) per un punteggio finale di 39 a 69.

Torre – Sacile 39 – 69

(8-15; 10-14; 9-20; 12-20)

Torre: Improta 7, Celik 4, Bertolo 4, Bahtiri 2, Salpietro 2, Moro 4, Moschetta 12, Antoniolli, Simoni, Johnson, Tambwe 4. All.re Spangaro